La società civile, attraverso le firme di 168 organizzazioni appartenenti alla coalizione #ProtectNotSurveil di Edri – European Digital Rights (tra cui Hermes Center) e a Equinox: Racial Justice Initiative, si oppone apertamente alla criminalizzazione dei migranti portata avanti dalla Commissione Europea.
In particolare, crediamo che il recente Facilitators’ Package proposto dall’Unione Europea, che avrebbe dovuto proteggere i migranti dallo sfruttamento dei trafficanti, in realtà stia criminalizzando sia i migranti stessi che gli attivisti di diritti umani.
Sebbene la proposta della Direttiva sulla “facilitazione” punti a contrastare il traffico di esseri umani, in realtà non offre alcuna protezione ai migranti, ai rifugiati, ai richiedenti asilo e ai loro sostenitori (compresi attivisti e attiviste), mentre il Regolamento Europol espande illegittimamente i poteri dell’agenzia e rischia di violare la privacy e i diritti fondamentali.
Il Pacchetto è una continuazione delle politiche europee che limitano il diritto d’asilo e criminalizzano la migrazione.
Chiediamo quindi di modificare la Direttiva per tutelare i migranti e di respingere il Regolamento di Europol, destinando le risorse pubbliche a sistemi che si concentrino sulla tutela e sulla protezione delle persone, invece che sulla loro criminalizzazione.