A inizio marzo, il Parlamento ha approvato l’estensione della moratoria sull’uso e sull’installazione di sistemi di riconoscimento facciale nei luoghi pubblici o aperti al pubblico, come emendamento compreso nel decreto Milleproroghe.
La misura, supportata a lungo dalla Rete per i Diritti Umani Digitali e inizialmente proposta dall’On. Magi, sospende fino al 31 dicembre 2027 l’utilizzo di tecnologie di identificazione biometrica da remoto (RBI, Remote Biometric Identification), in attesa di una normativa organica che garantisca il rispetto dei diritti fondamentali.
Grazie alla proroga della moratoria:
• i soggetti privati (come cinema o supermercati) non potranno installare sistemi di videosorveglianza con riconoscimento biometrico nei luoghi accessibili al pubblico;
• le autorità competenti a fini di prevenzione e repressione dei reati o di esecuzione di sanzioni penali potranno utilizzarli solo con il parere favorevole del Garante, il quale però non sarà necessario per l’autorità giudiziaria.
Questa proroga rafforza quindi le tutele di diritti alla privacy, alla libertà di espressione e alla non discriminazione, in serio pericolo quando si parla di tecnologie invasive e soggette a errori sistemici.
Tuttavia, la moratoria si riferisce unicamente al riconoscimento biometrico a posteriori, ovvero identificazione di soggetti presenti in materiale video già registrato.
Rimane da chiarire la questione dell’RBI in tempo reale, che in teoria dovrebbe essere vietato (o meglio, concesso dall’AI Act solo in casi eccezionali che prima vanno normati a livello nazionale), ma che in pratica sembra venga comunque utilizzato dalle forze di polizia… O meglio, non si sa. È difficile verificare che rispettino il divieto – si veda il ricorso al “segreto di stato” davanti alle richieste di accesso civico presentate in passato dalla Rete.
Di seguito, è disponibile il comunicato stampa presentato dalla Rete – composta da The Good Lobby, Amnesty International Italia, Privacy Network, Strali, Period Think Tank e Hermes Center.
cs estensione moratoria RBI 2026

